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Come riconoscere un impianto elettrico a NORMA e come ristrutturarlo

Didesiree

Come riconoscere un impianto elettrico a NORMA e come ristrutturarlo

L’impianto elettrico è una parte importantissima della casa, soprattutto sapere se è o meno a norma può incidere in vari modi sul costo e sulla tempistica della tua ristrutturazione.

Impianto elettrico a norma: le caratteristiche.

Per capire se un impianto è o meno a norma basta cercare la presenza di alcune caratteristiche distintive, tra cui la presenza di alcuni elementi necessari per le normative vigenti.

Un impianto a norma presenta:

  • Interruttori differenziali per avere continuità di elettricità a 2 linee. Importante è che le linee per gli elettrodomestici siano differenziate dalle linee luce
  • Interruttore generale di emergenza
  • Sistema di messa a terra e salvavita nella centralina. Parti importantissime dell’impianto che garantiscono sicurezza in caso di fili bruciati o guasti
  • Prese elettriche con capacità di carico
  • Luci di emergenza che si accendono in caso di assenza di elettricità
  • Conduttori di tensione non a vista o facilmente raggiungibili.

Ora che sappiamo le caratteristiche necessarie per riconoscere se un impianto elettrico a norma. Però mettiamo che devi ristrutturare una vecchia abitazione, la faccenda si complica.

Cosa fare in caso di casa vecchia da ristrutturare?

Devi ristrutturare un appartamento a Roma molto vecchio? La casa dei nonni? Partiamo dall’impianto elettrico visto che incide pesantemente sulla sicurezza, sui costi e sui consumi.

Cosa controllare insieme all’esperto:

  1. Controllare le caratteristiche mancanti per essere un impianto a norma.
  2. In che anno è stato realizzato l’impianto?
  3. Controlla il tuo nuovo impianto ogni 5 anni

 

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I 10 comandamenti per chi vuole ristrutturare casa

Finalmente il sogno di una casa tutta tua si sta per realizzare. Che sia una casa nuova o una vecchia casa di famiglia sai che non la sentirai davvero tua finché non ci avrai messo il tuo tocco personale.

Veder prendere vita ad un progetto del genere è estremamente emozionante, ma allo stesso tempo molto impegnativo se la ristrutturazione non viene affrontata con il giusto spirito. Quindi fatti coraggio e segui i 10 comandamenti per una ristrutturazione indolore.

I 10 comandamenti per chi vuole ristrutturare casa

Durante una ristrutturazione ti troverai davanti a molti dubbi ed incertezze (“oddio, quelle mattonelle stavano meglio qui?”) e ti troverai a dover prendere scelte e decisioni veloci. Molto stressante se non lo si affronta con la giusta determinazione. Per questo voglio aiutarti anticipando alcune delle possibili situazioni che ti troverai sulla strada per la realizzazione del tuo sogno.

1 – Non sottovalutare il riscaldamento

Spesso e volentieri mi è capitato di parlare con persone che avevano appena comprato casa e volevano ristrutturarla. Chiaramente essendo il mio lavoro più che “spesso e volentieri” dovrei dire “sempre”. Comunque la particolarità che accomunava tutte queste persone così diverse tra loro era che tutte davano chiaramente per scontato che l’impianto di riscaldamento della casa funzionasse perfettamente.

Siamo così abituati a dare per scontato che una casa “sia riscaldata” in inverno da non contemplare l’idea che l’impianto vada ristrutturato. Invece è fondamentale che consideri l’idea che non solo vada ristrutturato, ma che possa essere addirittura migliorato.

Quindi controlla l’impianto di riscaldamento e se necessario valuta se cambiarlo.

2 – Occhio alla cucina

La cucina è uno degli ambienti più amati e vissuti della casa, per questo merita molta attenzione soprattutto nel controllo degli impianti. Se vuoi ristrutturare la cucina e cambiarle completamente aspetto è importante che consideri la mappa degli impianti e le possibili modifiche. Ti consiglio di consultare un esperto prima di innamorarti di una cucina fatta e finita, perché gli inconvenienti sono sempre dietro l’angolo.

Morale, controlla la predisposizione della conduttura idrica e di scarico e delle prese elettriche.

3 – L’illuminazione cambia completamente l’aspetto della casa

Si, lo ripeto ancora. Controlla gli impianti! Che la casa sia vecchia o nuova controlla tutti gli impianti, soprattutto perché se vuoi stravolgere l’aspetto dell’appartamento è importante che tu conosca le possibilità e le insidie. Una volta controllato l’impianto elettrico concentrati su dove e quali lampadari o punti luce utilizzare per valorizzare al meglio l’ambiente. Consultatevi con l’elettricista e non limitatevi con le idee, senza strafare.

4 – Attento a dove metti i piedi

Hai considerato se il pavimento attuale rispecchia il tuo stile? Hai già in mente qualcosa di differente? Arriverà il momento in cui ti farai queste domande e ti troverai a fare una scelta di fretta e sotto pressione: “Meglio parquet o gres? E se il porcellanato fosse la soluzione…”. Anticipa i tempi, cerca informazioni su tutti questi tipi di materiali e chiedi consigli agli esperti del settore. Valuta in tutta calma e prendi una decisione in tranquillità. Se hai già in mente lo stile che dovrà avere la tua nuova casa allora segui quell’idea aggiustando il tiro man mano che la ristrutturazione va avanti. Parti con le idee chiare è il miglior consiglio che posso darti.

5 – Non cadere sulle rifiniture

Promettimelo, non pensare mai e poi mai “Questo semmai lo decido dopo.” oppure “Questo può attendere, lo decido quando è finito tutto il resto”. No! Non si fa. Le rifiniture delle pareti e gli ultimi dettagli vengono spesso tralasciate durante i lavori di ristrutturazione con l’idea che tanto “c’è tempo alla fine”. Quello che molti non sanno è che per determinate rifiniture spesso servono specifiche preparazioni, come ad esempio per alcune pose a muro. Per evitare di allungare i tempi della ristrutturazione e di stressarti nella scelta delle rifiniture ti consiglio di avere le idee già abbastanza chiare, in modo da rimanere nei tempi e da liberarti da stress aggiuntivi.

6 – Presta molta attenzione al bagno

Come scrivevo nell’articolo “I 5 errori da evitare quando si ristruttura il bagno” questo punto non è una passeggiata. Ristrutturare il bagno non è facile, ma con la ditta di ristrutturazione giusta è tutto possibile.

7 – Scegli gli arredi, rinnova i vecchi mobili e riutilizza con nuove idee

Hai presente la credenza di nonna? Oppure la vetrina dove mamma teneva il servizio buono di piatti? O magari la madia antica che i vecchi proprietari hanno comprato chissà dove. Ognuno di questi mobili può trovare nuova vita nella tua casa ideale, soprattutto in base a quale stile di arredamento hai scelto per te. Quindi ti consiglio di andare in cerca di arredi senza però ignorare quelli già presenti. Potrebbero dare un tocco inaspettato di vissuto e rigenerato capace di rendere unica la tua casa.

8 – Un design di tendenza si, a patto che ti rappresenti

La casa è il luogo dove tu devi sentirti totalmente a tuo agio. Infatti non esiste al mondo un altro luogo dove puoi esprimere tutto te stesso così profondamente, quindi ti consiglio di ritagliarti il tuo stile in mezzo a tutti i trend di design che puoi trovare. Questo renderà unico ed accogliente il tuo appartamento, oltre che capace di stupire ogni tipo di ospite.

Va bene la tendenza, ma non rinunciare al tuo gusto!

9 – Ogni caso e differente

Esperti del settore, riviste, programmi tv … qualsiasi sia la tua ispirazione ricordati che ogni casa e ogni ristrutturazione ha possibilità e difficoltà uniche. Magari ti sei innamorato di una casa ristrutturata che hai visto su una rivista. Ottimo inizio, però quella casa magari il tuo appartamento magari è al quinto piano a Roma. Questo potrebbe comportare difficoltà non contemplate nel caso illustrato nella rivista. Tutti gli appartamenti posso rendere al meglio e sicuramente una ristrutturazione eseguita ad opera d’arte potrà regalarti al dettaglio il tuo progetto però con situazioni e difficoltà molto differenti.

Ti consiglio quindi di cercare uno stile che ti piace, di adattarlo ai tuoi gusti e di tener presente tutte le caratteristiche dell’appartamento che vuoi ristrutturare.

10 – No a stravolgimenti di idee

Per spiegarti cosa intendo voglio farti un esempio semplicissimo. Sono andata dalla parrucchiera per una spuntatina e sono uscita con un taglio di 15 cm più corto e le schiariture. Esattamente tutto il contrario di quello che volevo. Più o meno come partire con un progetto con cucina shabby chic e poi ritrovarsi con una cucina in stile industrial.

Tu devi assolutamente evitare stravolgimenti così profondi! Parlare con amici e con esperti del settore sicuramente può aiutarti a chiarirti le idee e a non incappare in errori grossolani, ma allo stesso tempo potrebbe far vacillare le poche certezze che hai. Confrontati e accetta i consigli cercando di capire su quale dettaglio cambiare idea e quale no, però diffida da stravolgimenti troppo profondi, perché sono solo convinzioni momentanee. Ho sentito molte volte le parole “volevo la cucina così, poi per dare ascolto alle opinioni altrui ho deciso di farla così… e ora non mi piace” o “voglio ristrutturare il bagno perché non sopporto più questi sanitari.”. Quindi ricorda che è casa tua! Ascolta gli esperti e lasciati consigliare senza però farti convincere a cambiare radicalmente progetto.

 

Ora sei pronto ad affrontare la ristrutturazione di un appartamento nel migliore dei modi. Se hai ancora dubbi o hai domande contattami!

 

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Come scegliere la porta blindata ideale con 3 semplici passi

Sentirsi protetti in casa propria è la prima necessità di ogni famiglia, per questo in molti scelgono di comprare una porta blindata. In vendita ne esistono di svariate tipologie e modelli con caratteristiche specifiche e quali di queste sono perfette per la tua casa? In questo articolo ti suggerisco 3 semplici passi per valutare l’acquisto di una porta blindata per casa tua.

Prima di entrare dallo specifico però è meglio partire dal principio:

Come si riconosce una porta blindata?

É una porta di ingresso utilizzata per abitazioni, negozi e altre attività ed è la prima difesa contro possibili effrazioni. Tieni a mente che esistono sei classi (classi anti effrazione), quindi la scelta della porta adatta cambierà in base alla classe più adatta a te. Ogni classe prevede dei materiali, delle lavorazioni e delle progettazioni differenti e garantisce quindi una resa in sicurezza diversa.

Ora possiamo entrare nel vivo, ecco come scegliere la porta blindata con 3 semplici passi!

1 – Controlla l’elenco degli elementi che costituiscono una porta blindata

Quando si deve scegliere una porta blindata, è fondamentale prendere in esame alcuni aspetti. La prima cosa da considerare è l’elenco degli elementi costitutivi. Ecco i principali:

  • telaio
  • controtelaio
  • zanche con incasso a muro
  • sistema di coibentazione termoacustica (quando presente)
  • longarone rinforzato
  • serratura dotata di sistema di sicurezza
  • doppia guarnizione di battitura
  • aste di chiusura
  • montanti rinforzati

Nello specifico, il livello di sicurezza è garantito dalla serratura con cilindro, dalle lamiere in acciaio, oltre che dalle zanche incassate a muro e dai montanti rinforzati.

2 – Seguire l’installazione

Oltre a scegliere il modello di porta blindata che più ti piace è importante valutare tutti i passaggi dell’installazione. La prima e fondamentale azione da fare è quella di fissare al muro la porta, così da ottenere un blocco unico. Facendo questo i normali sistemi di scasso risultano inutili contro le spesse zanne di acciaio incassate nel muro.

É importante per questo conoscere la composizione della parete. Alcune volte è necessario applicare una rete metallica elettrosaldata a cui il contro telaio della porta viene fissato. Per fare questo però sono necessari interventi sull’intonaco e necessita il lavoro di esperti professionisti del settore.

3 – Scegliere la giusta classe di sicurezza

Non tutte le porte blindate sono uguali e non tutte sono adatte per proteggere la tua casa. Le classi di sicurezza attualmente si dividono in 6 livelli e vanno dal più basso (una porta che resiste ad un’opera di scassinatore che utilizza solo la forza fisica) fino al livello 6 (porte che resistono attrezzi altamente distruttivi). Per una abitazione è consigliabile una porta classe 3, resistente all’azione di cacciavite e piede di porco. Se abiti all’interno di un condomino va bene anche una classe 2.

Scegli la sicurezza, ristruttura il tuo appartamento e rendilo a prova di effrazione! Contattaci subito per un preventivo gratuito

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4 stili perfetti per la tua nuova cucina in muratura

Stai pensando di rinnovare la tua cucina ma non sai che stile scegliere? Hai una cucina in muratura da ristrutturare e non sai come valorizzarla? Io ho qui per te 4 idee per rendere la cucina il gioiello della tua casa!

La cucina in muratura resta un esempio di stile classico e allo stesso tempo un elemento di grande tendenza. É caratterizzata da una una struttura di mattoni o di legno rifinita con intonaco, oltre che materiali di rivestimento abbinati. Se hai una cucina in muratura sappi che puoi vantarti della possibilità di giocare tra vari stili e abbinando elementi estetici moderni e un mobilio ricercato. Così facendo la tua cucina sarà il pezzo forte della casa!

Tra le varie possibilità ti consigliamo 4 stili perfetti per la tua nuova cucina in muratura.

1 – Cucina in muratura moderna

Spesso e volentieri si pensa che una cucina in muratura ricordi troppo un ambiente vecchio o addirittura visto e rivisto. Niente di più sbagliato! Infatti può avere un aspetto moderno e accattivante con mobili minimal con forme squadrate e materiali freddi come pietra, marmo e legno di qualità. Metallo, piani di pietra e cemento levigato abbinati ad elettrodomestici di ultima generazione rendono l’idea di modernità coronata da mobili di legno scuro. Ti assicuro che così la tua cucina non potrà fare altro che stupire i tuoi invitati.

2 – Cucina shabby chic

Fermati ad immaginare… mattoni a vista valorizzati dalla scelta di piani in pietra con una grande canna fumaria. L’arredamento obbligatoriamente in stile, con sedie di legno e paglia e tavolo in legno.

La tendenza shabby chic ha preso piede ormai da anni e rimane stabilmente tra gli stili di tendenza anche per il 2018, però questo tipo di cucina è da concepire in uno stile coerente di tutta la casa. Quindi di seguire i comandamenti dello shabby chic alla lettera.

3 – Cucina in muratura grezza

Il concetto di questo stile per la tua cucina è immediato. Prevale il gusto dell’antico e del rustico reso comunque elegante dalla scelta di materiali classici. Superfici lasciate grezze, mattoni rigorosamente a vista e piani in legno. Più i materiali scelti sono antichi, con imperfezioni e difetti del tempo più rendi lo stile che hai scelto. In questo caso come non mai i segni del tempo fanno la differenza!

4 – Cucina look industrial

Poteva mancare il look industrial? Assolutamente no! La cucina in muratura abbinata allo stile industrial offre l’occasione di stupire con un effetto inaspettato. Mobili vintage, meglio se non immacolati e neanche per forza pezzi in serie. No alla coerenza nel mobilio, si ad una scelta di colori ponderata. La variazione di stili nel mobilio offre già freschezza all’arredamento, andare a mantenere una ricercatezza ed una cura nelle tonalità non appesantisce l’ambiente. Gli elementi in metallo non possono mancare, soprattutto allumino e acciaio. Lucentezza contro la grana lasciata grossa del cemento. Non aver paura di osare nella scelta di elettrodomestici con finiture metalliche, se il tutto viene accompagnato da un gusto vintage.

 

Spero di averti chiarito le idee sui 4 stili principali per la cucina del 2018 e ricorda che qualsiasi tipo tu scelga l’importante è mantenere la tua personalità! Fa che la tua cucina ti rappresenti qualsiasi arredamento.

Contattaci per un preventivo gratuito e raccontaci quale stile hai scelto per la tua cucina!

 

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Vuoi ristrutturare casa? Ci sono le agevolazioni fiscali

Posa un secondo quel catalogo di mattonelle e rispondi a questa domanda: “esistono delle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni?”

La risposta è si, per tutti coloro che vogliono rinnovare casa lo stato offre sostegno economico come detrazione di tasse. Vediamo nel dettaglio!

Quali sono le agevolazioni fiscali sulle ristrutturazioni

Con l’approvazione della legge di bilancio per il 2018 sono state confermate:

  •  la proroga bonus ristrutturazioni 2018
  • il bonus mobili 2018
  • nuovo ecobonus 2018
  • sisma bonus 2018
  • nuovo bonus verde 2018

Meglio approfondire che ne pensi? Partiamo dal primo punto sulla lista.

Proroga bonus ristrutturazioni 2018

Con questa proroga viene confermata la detrazione del 50% fino a 96.000 euro di spesa per i lavori di ristrutturazione iniziati dal 1 gennaio del nuovo anno, rispetto al precedente 36%. La detrazione verrà divisa in 10 quote annuali di uguale importo e il contribuente può decidere di detrarre nella misura a lui più congeniale. (CM n. 13/E del 9 maggio 2013).

Bonus mobili 2018

La conferma di questo bonus garantisce la detrazione fino al 50% della spesa, fino ad un massimo di 10.000 euro, per arredamento o elettrodomestici di classe A+ o superiore. Un bonus da non sottovalutare.

Nuovo ecobonus 2018

Altra storia per “ecobonus” che riguarda tutte le spese per le ristrutturazioni per il miglioramento del risparmio energetico. Rientrano ad esempio in questa categoria gli interventi di installazione caldaie, modifiche ad impianti di climatizzazione e sostituzione di finestre ed infissi. La detrazione Irpef per il 2018 è fissata a 50% della spesa (minore rispetto al 65% del 2017).

Ti ricordo che l’ecobonus è valido per i seguenti interventi:

  1. Ristrutturazione e posa in opera di infissi
  2. Sostituzione e posa di impianti di climatizzazione e istallazione di caldaia a biomassa
  3. Posizionamento di schermature solari

L’Ecobonus Condomini resterà in vigore fino al 2021 con detrazione fino al 75%.

Sisma Bonus 2018

Viene confermato anche il Sisma Bonus che resterà in vigore fin alo 2021 con detrazioni tra il 70% – 80% in base alla classe di rischio, fino a raggiungere l’85% per interventi condominiali in zone di alto rischio sismico.

Nuovo Bonus Verde 2018

New entry per la legge di bilancio del 2018 con l’intento di incentivare le spese per la preservazione dell’ambiente e consiste in una detrazione del 36% per un massimo di 5.000 euro di spesa per lavori degli spazi verdi (privati).

Ora che sai cosa prevede la legge di bilancio per il 2018 in materia di detrazioni fiscali è il momento di dirti chi può richiederle.

Chi può richiedere le agevolazioni fiscali per la ristrutturazione?

Posso usufruirne praticamente tutti, in quanto sono dedicate a tutti i contribuenti con imposta sul reddito, residenti e non sul territorio nazionale e valgono sia per i proprietari sia per coloro che godono di diritti reali o personali sugli immobili ristrutturati.

Per riassumere le agevolazioni fiscali sono previste per:

  • chi detiene la proprietà
  • chi possiede la nuda proprietà
  • locatari e comodatari
  • diritto di godimento dell’immobile: abitazione, uso e usufrutto
  • soci di cooperative (divise o indivise)
  • imprenditori di ditte individuali (per immobili che non sono merci o beni strumentali)
  • i soggetti citati nell’articolo 5 del Tiur.
  • coloro che sostengono le spese (familiari del detentore dell’immobile o il coniuge separato assegnatario)

     

 

Vuoi ristrutturare casa? Contattaci subito!

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La Guida per scegliere gli infissi che nessuno ti aveva mai spiegato.

Scegliere gli infissi può essere complicato lo so e per aiutarti ho scritto questa guida. Prima di cominciare però voglio fare una doverosa premessa: questo articolo non è una lista di motivazioni convincenti per cui “è molto meglio scegliere quel materiale piuttosto che l’altro”. Non me ne vogliano i miei illustri colleghi ma qui in ballo c’è la tua casa! La tua casa! Si lo ripeto, perché ogni casa è una storia a se e per questo merita di essere trattata come unica. Perché casa tua è unica!

Per iniziare voglio darti un prezioso consiglio:

Cosa devi considerare nella scelta degli infissi

Ogni materiale ha delle caratteristiche uniche, una finestra in PVC non è uguale ad una in legno ecc. Quindi il mio primo consiglio è quello di capire quali caratteristiche sono più importanti di altre per rendere perfetta la tua casa. Oltre alla zona dove si trova la tua abitazione ( mare, montagna, città o campagna? ) puoi anche considerare lo stile della tua abitazione. Ad esempio hai scelto uno stile più classico? Oppure la tua casa ha uno stile moderno ed industriale? O hai optato per un intramontabile eleganza?

Quindi puoi mettere in relazione l’aspetto estetico oltre che magari il tipo di materiale e la comodità di uno rispetto all’altro. Inoltre qualsiasi sia il tuo stile ricorda bene che un infisso di qualità è di qualità qualunque materiale scegli!

Le caratteristiche principali degli infissi

Entriamo nel vivo dell’articolo.

1 – Infissi in PVC

Gli infissi in PVC sono molto comodi per la loro plasticità e malleabilità. Oltre ad essere resistenti e durevoli sono ottimi isolanti termici, soprattutto se presentano una lavorazione chiamata “taglio termico” ( presentano al loro interno materiali isolanti che costituiscono una barriera aumentando il potere isolante della finestra ) e possono essere prodotti in varie lavorazioni donando anche un tocco in più al design della casa. Infatti esistono modelli bicolor capaci di  sposarsi perfettamente con lo stile degli interni e con la facciata esterna. La loro resistenza è tale da non aver praticamente bisogno di cura e manutenzione e la sua lavorazione ha dei costi molto bassi

Riassumendo:

  • Ottimi isolanti termici ed acustici
  • Leggeri, resistenti a fuoco ed agenti atmosferici
  • Zero manutenzione
  • Possibili realizzazioni particolari oltre alle forme standard
  • Aumenta il risparmio energetico
  • Prezzo basso

2 – Infissi in legno

Gli infissi in legno sono decisamente un classico senza tempo. Riescono a donare calore all’ambiente e un tocco di vissuto ad ogni casa, senza contare poi che è possibile scegliere varietà di legno pregiato. Queste finestre offrono un elevato isolamento acustico e termico, abbassando i consumi energetici, ma hanno bisogno di cura periodica e di leggera manutenzione. Prodotti senza utilizzare elementi tossici, sono l’ideale per chi vuole donare alla propria casa un tocco di sofisticata classicità.

Riassumendo:

  • Ottimi isolanti termici ed acustici
  • Resistenti
  • Necessitano manutenzione poco frequente e pulizia
  • Possibili realizzazioni personalizzate
  • Aumenta il risparmio energetico
  • Prodotti con materiali pregiati

3 – Infissi in alluminio

Gli infissi in alluminio sono leggeri e durevoli oltre che ottimi isolanti termici ( soprattutto con la tecnica del taglio termico ) ed acustici. Donano un tocco elegante alla stanza con un design ricercato e personalizzato e si abbinano con tutti gli stili di arredamento. Non necessitano di manutenzione costante e pulizia aggressiva.  Se cerchi un’atmosfera elegante e piacevole sono quelli che fanno al caso tuo.

Riassumendo:

  • Ottimi isolanti termici ed acustici
  • Leggeri e resistenti
  • Pressoché minima manutenzione e pulizia leggera poco frequente
  • Possibili realizzazioni particolari oltre alle forme standard
  • Aumenta il risparmio energetico
  • Eleganti

4 – Infissi il legno e alluminio

Gli infissi in legno e alluminio sono un ottimo compromesso per tutti coloro che vogliono delle finestre eleganti e resistenti senza rinunciare alla particolarità del legno a vista. Questa tipologia di infissi offre una resistenza pressoché perfetta con un minimo di manutenzione, senza rinunciare ad un ottimo isolamento termico ( con il taglio termico ) ed acustico. Perfetti per ogni abitazione.

Riassumendo:

  • Ottimi isolanti termici ed acustici
  • Leggeri e resistenti
  • Pressoché minima manutenzione e pulizia leggera poco frequente
  • Possibili realizzazioni particolari oltre alle forme standard
  • Aumenta il risparmio energetico
  • Eleganti e classici

Questa guida sintetica spero ti sia di aiuto nella scelta delle tua nuove finestre. Al di la di tutti i consigli che puoi trovare nei vari blog ricorda che casa tua è unica e quindi chi meglio di te sa prendere la scelta giusta? Raccontami com’è andata la tua ricerca e se hai dubbi non esitare a contattarmi!

Didesiree

5 errori da evitare quando si ristruttura il bagno

Ristrutturare il bagno non è facile. Ce lo dimostra la signora Pina che ci ha contattato qualche giorno fa. Si è affidata a scelte sbagliate e ora si ritrova non solo a dover ristrutturare completamente il suo bagno ( un lavoro che ha già ampiamente pagato ), ma addirittura l’appartamento dell’inquilino del piano di sotto che ha subito infiltrazioni.

Prendendo spunto da questa sfortunata vicenda ho deciso di scrivere questo articolo, in modo da darti validi consigli per affrontare la ristrutturazione del tuo bagno ed evitare errori che potrebbero portare a danni di migliaia di euro.

Ristrutturare il bagno: i 5 errori da evitare assolutamente

Un bagno solitamente non rappresenta il locale più grande della casa, eppure nasconde diverse insidie. Qui puoi trovare una lista di azioni da evitare per concludere al meglio la ristrutturazione e non rischiare sgradevoli sorprese. Potrebbero sembrare semplici distrazioni… che si riveleranno estremamente difficili da risolvere.

1-Perdere la retta via.

Capita molto spesso di voler iniziare una ristrutturazione senza avere un’idea ben precisa di cosa fare e di quali particolari tener di conto. Quindi la prima cosa che viene fatta di solito è richiedere vari preventivi su cui basare tutte le possibili riflessioni, concentrando particolare attenzione sul prezzo.

Questo è decisamente il primo errore. Effettivamente il prezzo è una parte importante del preventivo, ma non è su quello che devi basare la tua decisione. Molto probabilmente ditte diverse offrono servizi diversi per la medesima ristrutturazione, quindi magari a parità di prezzo la ditta A comprende tutte le rifiniture più la fornitura di mattonelle e materiali vari, mentre la ditta B non lo prevede.

Consiglio: leggi oltre il prezzo tutte le voci del preventivo e confrontalo con gli altri per scegliere così l’offerta migliore per te.

2-Scegliere singoli artigiani

Come dicevamo ristrutturare non è semplice, immagina come potrebbe essere ristrutturare il bagno con una “squadra” di professionisti che non si conoscono e non hanno mai lavorato insieme. Un disastro. In più chi detta i tempi e le scadenze del lavoro se ogni artigiano che hai scelto per l’intervento lavora come singolo? Come gestiscono il lavoro?

Consiglio: scegli per il lavoro una squadra esperta, una ditta certificata, professionale e preparata.

3-Acquistare online o da show room diversi

Acquistare online molto spesso è la soluzione, ma non in questo caso. Il gioco non vale la candela. Effettivamente è possibile risparmiare comprando i pezzi per il tuo nuovo bagno online, ma questa pratica presenta una serie di inconvenienti non da poco. Facciamo un esempio: mettiamo il caso che hai trovato il box doccia perfetto per il tuo bagno ristrutturato. Cosa succede se la consegna per qualsiasi motivo avviene quando la ditta ha già fatto la chiusura cantiere? La risposta è semplice, sei costretto a richiedere un secondo intervento per montare il pezzo (se vuoi un lavoro ad hoc) oppure provi a montarlo da solo rischiando di fare un lavoro non perfetto e funzionale.

Comprare online conviene in questi casi? Non molto, come anche comprare da show room differenti. Spostarsi per show room lontani tra loro e guardare vari pezzi e modelli potrebbe rivelarsi per te una perdita di energie e tempo.

Consiglio: Di concentra le energie sulla ristrutturazione e sulla scelta di tutti i materiali da un singolo show room così da avere meno interlocutori con cui avere a che fare.

 

4-Compare materiali a bassissimo costo o scegliere annunci incredibili

Spesso e volentieri è possibile trovare materiali a prezzi bassi e ad una prima occhiata sembrano perfetti, ma che però presentano molti inconvenienti. Ad esempio comprare le mattonelle a prezzi stracciati potrebbe creare non pochi fastidi a chi dovrà poi montarle. Infatti questi materiali presentano solitamente imperfezioni difficilmente individuabili da un occhio non allenato, che però rappresentano difficoltà enormi per un professionista.

Lo stesso possiamo dire delle offerte incredibili a prezzo stracciato. Ad esempio una ditta ti fa un preventivo a prezzo bassissimo per ristrutturare il tuo bagno. Beh risparmiare fa piacere a tutti, ma analizzando bene quel prezzo tra manodopera, materiali ed altre voci del preventivo potrebbe essere decisamente troppo stracciato. Un lavoro di qualità, per quanto conveniente, non potrà mai avere prezzi spropositatamente bassi.

Il rischio in entrambi i casi è quello di scegliere la convenienza a discapito della qualità, così facendo però il tuo bagno potrebbe aver bisogno di una nuova ristrutturazione molto prima di quanto credi.

Consiglio: Tieni conto che risparmiare piace a tutti, ma non a costo della qualità!

5 – Non avvisare il condominio o i vicini

Se abiti in un condominio è importantissimo avvisare l’amministratore della tua intenzione di ristrutturare il bagno, così facendo tutti i condomini verranno aggiornati e questo ti eviterà battibecchi e discussioni.  Di solito è buona norma preparare un foglio da appendere all’entrata con riportate:

  • la data di inizio e presumibilmente di fine dei lavori
  • il tuo numero dove puoi essere contattato e quello del referente della ditta di ristrutturazioni
  • le scuse per il disagio

Il foglio è bene appenderlo 10 giorni prima dell’inizio lavori così da permettere a tutti di prenderne visione.

Consiglio: Avvisa i tuoi vicini e i condomini per evitare discussioni per il rumore.

 

Le difficoltà ci sono, ma non lasciarti scoraggiare. Ristrutturare il bagno è sempre un buon modo per cambiare aspetto alla casa e magari concedersi qualche comodità in più. Il segreto è affidarsi a ditte esperte del settore che sappiano guidarti, consigliarti e soprattutto consegnarti un lavoro finito ad opera d’arte. Contattaci subito per la ristrutturazione del tuo bagno, metteremo a tua disposizione tutta la nostra professionalità ed esperienza.

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I colori di tendenza per l’arredamento del 2018

Vogliamo iniziare il nostro blog con un argomento importantissimo che spesso viene sottovalutato: il colore perfetto e di tendenza per la tua abitazione.

I colori di tendenza per il prossimo anno

Siamo molto vicini al 2018 e con lui arriveranno nuove tendenze e mode, come ad esempio il colore predominante per l’arredamento. É importante considerare per prima cosa che i colori riescono ad influenzare la nostra vita; un rosso molto acceso, infatti, non ci regala le stesse sensazioni di un profondo blu e lo stesso possiamo dire di un giallo vibrante contro un verde rilassante. Per questo è importante non sottovalutare la scelta delle tonalità della casa.

Il colore per eccellenza

Ancora non sappiamo quale sarà il colore principe nelle tendenze di arredamento dell’anno che deve arrivare. Infatti Pantone, massima autorità nel settore, ha diffuso per adesso una serie di varie palette con un gioco cromatico “caldo-freddo”.

I colori di tendenza per la camera da notte 2018

Ritorno a sorpresa per la carta da parati in combinazione con tinte pastello tendenzialmente in toni scuri. Questo è il comandamento per la zona notte per quanto riguarda il 2018.  Il tutto da abbinarsi con un design minimal ed industriale che mantiene parte delle tendenze 2017.

Il soggiorno ideale nel 2018

Il soggiorno è la parte più viva della casa, il luogo dove vengono accolti gli ospiti, per questo merita un trattamento speciale. Nel 2018 il living seguirà le tendenze dal blue navy, passando per il bordeaux e le sfumature più intense del verde per poi finire con il violaLa particolarità del 2018 è quindi un richiamo a tinte più scure e per non rendere troppo cupo l’ambiente è consigliabile giocare con pareti bianche in contrasto o scegliere cuscini e arredi come punti luce.

Arredo bagno 2018

Per finire dedichiamoci al bagno, dove la scelta si divide in un bivio. Infatti per le tendenze di arredamento 2018 il bagno può essere identificato come “il linea con il design della casa” o come stanza “slegata”.

Nel primo caso quindi è preferibile seguire il filone delle tinte scure usando un antracite con finiture lucide dei sanitari come punti luce, mentre nel secondo caso è possibile dare luce con tinte chiare come un verde o un azzurro abbinati a finiture opache.

 

Il 2018 ci porterà ancora tante novità, tendenze ed innovazioni, ma certamente da quello che possiamo vedere è che si mantiene il gusto per il minimal e per lo stile industriale, capace però di rendere accogliente il tuo appartamento e di stupire i tuoi ospiti.

 

Vuoi ristrutturare e tinteggiare il tuo appartamento? Contattaci subito per un preventivo gratuito!